La fotografia di moda ha per oggetto un capo di abbigliamento o un accessorio moda. Per poter quindi parlare di fashion photography è fondamentale che vi sia coinvolta la figura professionale del fashion designer, che metta a disposizione una sua linea di prodotto sui cui pianificheremo ed eseguiremo il servizio.
Se manca il capo di abbigliamento, o l’accessorio moda, non possiamo in alcun modo parlare di fotografia fashion ed è ora di chiarire questo punto spesso oggetto di confusione: alcuni ritengono la fotografia con l’utilizzo di modelle/i come foto moda. Non è così. Per assurdo potrebbe anzi non essere neppure presente la modella, come nel caso dello still-life mentre deve sempre essere presente il prodotto, affinchè si possa parlare di fashion photography.
Sia che si realizzi un free-test per conto di uno stilista, al fine di aggiornare il nostro portfolio e farci conoscere dal designer sia che si tratti di un vero e proprio servizio commerciale, le linee guida dovrebbero essere:
- Presenza sul set di un team, composto solitamente almeno da fotografo, modella, truccatrice, parrucchiere.
- La modella deve essere scelta in funzione del prodotto e unicamente del risultato da raggiungere.
- Un prodotto moda oggetto del set.
- Un Concept, ovvero un TEMA su cui sviluppare il fotoservizio. Non occorre che sia una storia con una trama definita. Basta un filo conduttore, attorno al quale far ruotare tutto il servizio. Che sia in luce naturale o artificiale, in ambiente o in studio, è molto importante avere ben chiaro il concept ed averlo ideato solo dopo aver visto il prodotto che andremo a fotografare, in modo che possa essere pensato e studiato per valorizzarlo al meglio.
La postproduzione al computer deve essere non troppo invasiva e comunque tendente alla valorizzazione del capo di abbigliamento o dell’accessorio, piuttosto che della modella. fare attenzione sempre alla luce, a non modificare in modo troppo marcato i colori della foto e sempre senza snaturare il prodotto fotografato.
Selezionare solo gli scatti ritenuti migliori a legare il filo conduttore della storia, partendo dal presupposto che “poco è meglio” piuttosto che essere ridondanti di immagini simili o poco incisive.
Riporto sotto un piccolo composting di un test con abiti Feronia; Modella Heller.
(Luca Stardero)

Feronia abbigliamento Milano.







