E’ stata inaugurata la mostra itinerante presso il Caffè della Posta di Bordighera, con una discreta affluenza di pubblico, per trattarsi di un evento di nicchia, di natura certamente non commerciale e dichiaratamente provocatorio. Contrastanti i pareri e le opinioni dei partecipanti, come si evince anche dalle dediche e testimonianze lasciate sul libro degli ospiti, che lasciano comunque soddisfatto l’autore per essere riuscito a svegliare dal torpore e dal sonno di fine agosto la cittadina Bordigotta.
Prossima tappa della mostra presso il D.A.M.S di Imperia, Università degli Studi di Genova, date in fase di pianificazione.
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“Le ansie e le paure dell’ignoto ci assalgono come mostri che legano la nostra anima e violentano lo spirito.
Ma tutto ciò che non sappiamo controllare ci spaventa ed affascina al tempo stesso, eccitando la parte di noi più istintiva e propensa agli eccessi.
Una volta che impariamo a dominare queste sensazioni, la metamorfosi è completa.
Come una mostruosa vagina inghiottiamo emozioni su emozioni, che partoriranno malate figlie di una lucidità distorta, propria del tempo in cui viviamo.
Stati di allucinazione sessuale. Stati di interiorizzato malessere esistenziale.
Alla costante ricerca di un equilibrio superiore in mezzo al mare tempestoso di un quotidiano vivere spersonalizzante.”.
(Luca Stardero)
